{"id":78,"date":"2015-04-03T02:06:55","date_gmt":"2015-04-03T02:06:55","guid":{"rendered":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/?p=78"},"modified":"2015-04-27T15:39:16","modified_gmt":"2015-04-27T15:39:16","slug":"orientalismo-materiale-in-dannunzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/2015\/04\/03\/orientalismo-materiale-in-dannunzio\/","title":{"rendered":"Influenzo dell&#8217;arte Orientale nel Piacere di D&#8217;Annunzio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\">&#8220;The<em> Orient was almost a European invention, and had been since antiquity a place of romance, exotic beings, haunting memories and landscapes, remarkable experiences.&#8221;<\/em> <em>-Edward Said, Orientalism\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/francesco-paolo-Michetti-odalisque-large-arc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-255\" src=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/francesco-paolo-Michetti-odalisque-large-arc.jpg\" alt=\"francesco paolo Michetti - odalisque-large - arc\" width=\"1000\" height=\"798\" srcset=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/francesco-paolo-Michetti-odalisque-large-arc.jpg 1000w, https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/francesco-paolo-Michetti-odalisque-large-arc-300x239.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>(Francesco Paolo Michetti, Odalisca, 1851-1929) Questa foto assomiglia alla descrizione di Elena nella stanza decorato\u00a0di Andrea Sperelli,\u00a0sdraiata\u00a0sul\u00a0divano nuda e comoda, mentre che lui lo osserva<\/em><\/p>\n<p><em>Il Piacere<\/em> di D\u2019Annunzio, \u00e8 un perfetto esempio del modo in cui l\u2019arte Orientale ha influenzato gli scrittori durante l\u2019ottocento in Italia e il modo in cui l\u2019ideologia dell\u2019Orientalismo \u00e8 stata usata come uno sfondo per lo stile materiale del decadentismo. Con l\u2019uso dell\u2019arte di pittori italiani che dipingevano scene Orientali creati dalla loro immaginazione, vediamo come Andrea Sperelli ha incorporato lo stile Europeo dell\u2019Oriente nella sua stanza d\u2019amore e la sua interpretazione e trattamento delle donne che seduce.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/a65faf2cc78593ce8855ce34ce622d53.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-278 alignleft\" src=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/a65faf2cc78593ce8855ce34ce622d53.jpg\" alt=\"a65faf2cc78593ce8855ce34ce622d53\" width=\"195\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/a65faf2cc78593ce8855ce34ce622d53.jpg 658w, https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/a65faf2cc78593ce8855ce34ce622d53-206x300.jpg 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a>La stanza di Andrea Sperelli \u00e8 il suo Harem Orientale decorato precisamente per una conquista amorosa di donne che desidera, \u201ctutte le cose intorno rivelavano in fatti una special cura d\u2019amore.\u201d\u00a0(1) La stanza \u00e8 piena di profumo da rose, il legno di ginepro intrappolato dalle finestre chiuse e coperte di tende pesanti di pizzo. Il tappetto orientale ricopre il pavimento mentre che rifletta la luce dal fuoco dal caminetto che illumina la stanza di colori caldi e attraenti, \u201cnella stanza quel caldo lume rossastro il gelato crepuscolo entrante pe\u2019 vetri lottavano qualche tempo.\u201d (2) La casa di Andrea Sperelli era un \u201cperfettissimo teatro\u201d (3) dove lui era un \u201cabilissimo apparecchiatore\u201d(4).<\/p>\n<p>Gli oggetti nella sua camera creavano un\u2019atmosfera simile ai quadri europei dell\u2019Orientale. Pare che Sperelli era cos\u00ec influenzato dall\u2019Orientalismo dell\u2019ottocento che lo stile Orientale portava anche alla sua casa un ambiente di lussuria, desiderio, passione e piaceri. Ciascun colore, tessuto, e aroma li faceva sentire un elemento di un\u2019estasi di passione. Ogni materiale nella sua stanza li faceva ricordare delle memorie e atti di passione, come una tortura di una passata perdita. Le ossessioni di Andrea Sperelli non sono limitate al suo desidero di Elena e Maria, ma anche alla decorazione e il valore di materiali che provocano memorie della loro presenza. Andrea mostra il potere che materiali possano avere sulla mente di uno.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>&#8220;Tutti quelli oggetti, in mezzo a&#8217;quali egli aveva tante volte amato e\u00a0goduto e sofferto, avevano per lui che l&#8217;essenza direi quasi erotica delle cose anche vaporasse e si dissipasse\u00a0inutilmente. Tutti quelli oggetti in mezzo a&#8217;quali\u00a0egli aveva tante volte amato e goduto e sofferto, avevano per lui acquistato qualche cosa della sua\u00a0sensibilit\u00e0&#8217;. Non soltanto erano testimoni\u00a0de suoi amori, de&#8217; suoi piaceri, delle sue tristezze, ma eran partecipi.&#8221; &#8211; Gabriele D&#8217;Annunzio, Il Piacere<\/em><\/p>\n<p>La rappresentazione dell\u2019Orientalismo non \u00e8 limitata allo stile di vita di Sperelli, infatti, anche le donne che approfitta\u00a0sono simili a quelli rappresentati negli quadri Orientali. Maria ed Elena sono schiavi della seduzione di Sperelli e non riescono a scappare dal suo sex appeal. Sperelli \u00e8 ricco, affermato e ha fortuna con le donne. Infatti, prima che incontra a Maria, per scordarsi di Elena, ha varie relazioni con le donne attraverso Roma e a quel momento, la sua stanza per Elena diventa una sala per tutte le donne. Come gli uomini dipinti nei quadri di Giacomo Mantegazza, le donne esistono per sedurre e soddisfare i bisogni di Sperelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>\u201cOrientalism itself, furthermore, was an exclusively male province; like so many professional guilds during the modern period, it viewed itself and its subject matter with sexist blinders. This is especially evident in the writing of travelers and novelists: women are usually the creatures of a male power-fantasy. They express unlimited sensuality, they are more or less stupid, and above all they are willing.\u201d \u2013Edward Said, Orientalism (1978)<\/em><\/p>\n<p>Osservando il comportamento delle donne e\u00a0Sperelli, apprendiamo che sono solamente simboli di sesso, nonostante, per ulteriormente enfatizzare il modo in cui sono simboli delle donne dell\u2019Orientalismo, dobbiamo osservare i simboli e materiali orientali nelle loro vite.<\/p>\n<p>Lo stile dell&#8217;Orientalismo c\u2019\u00e8 sempre nella presenza di una donna desiderata nel <em>Piacere<\/em>. Sperelli incontr\u00f2 a Maria in una stanza Orientale illuminata da \u201cun gran paralume giapponese, temperata e rossa\u201d dove l\u2019aria passava tra \u201cle alte tende di Karamanieh\u201d portando il profumo dei giardini nella stanza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/b3ca27392cf60c55c28ac7e1c93bb54d.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-279\" src=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/b3ca27392cf60c55c28ac7e1c93bb54d.jpg\" alt=\"b3ca27392cf60c55c28ac7e1c93bb54d\" width=\"736\" height=\"493\" srcset=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/b3ca27392cf60c55c28ac7e1c93bb54d.jpg 736w, https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/b3ca27392cf60c55c28ac7e1c93bb54d-300x201.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>(Giacomo Mantegazza, Una serata di intrattenimento) In questo quadro vediamo tappeti e colori orientali, donne nude, la luce oscura, e fiori per terra come nella stanza di Andrea Sperelli<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Il banco dell&#8217;incanto ha dimostrato il punto di vista negativo dell&#8217;Oriente e l&#8217;idea di uomini &#8220;impuri&#8221; che vendevano oggetti Orientali in un edificio con &#8220;tappezzerie su le pareti e tende e le portiere&#8221; con le mura dipinte &#8220;d&#8217;un rosso profondo, nel quale brillavano disseminati alcuni guizzi d&#8217;oro&#8221;:<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>&#8220;Il banco dell&#8217;incanto era nella stanza piu&#8217; ampia, nella stanza della Buddha, In torno, s&#8217;affola vano i compratori. Erano per la maggior parte, negozianti, rivenditori di mobili usati, rigattieri: gente bassa. Poiche&#8217; d&#8217;estate mancavano gli amatori, i rigattieri accorrevano, sicuri d&#8217;ottenere oggetti preziosi a prezzo vile. Un cattivo odore si spandeva nell&#8217;aria calda, emanato da quelli uomini impuri&#8221; &#8211; Il Piacere\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-293\" src=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/onok66.jpg\" alt=\"onok66\" width=\"800\" height=\"515\" srcset=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/onok66.jpg 800w, https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/onok66-300x193.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>(Giuseppe Signiorini, Intrattenimento nell&#8217; Harem) Qui,\u00a0simile alla descrizione di Sperelli, vediamo varie\u00a0tappeti, comozione, e colori come l&#8217;oro e il rosso profondo,\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Infine, Andrea Sperelli e&#8217; l&#8217;ideale uomo decadente che vive tra lo stile del Orientalismo, nella vita e gli materiali che lo circondano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/4C41C.600.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-294\" src=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/4C41C.600.jpg\" alt=\"4C41C.600\" width=\"448\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/4C41C.600.jpg 448w, https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2015\/04\/4C41C.600-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>(Giulio Rosati, Scegliendo la preferita) Questo dipinto e&#8217; simile alla scelta mentale di Sperelli\u00a0tra Elena e Maria durante il libro Il Piacere. Sperelli immagina Marie e Elena nude parecchie volte durante l&#8217;opera e in questo quadro le donne sono circondati da materiali orientali come Elena e Maria nella stanza di Sperelli.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;The Orient was almost a European invention, and had been since antiquity a place of romance, exotic beings, haunting memories and landscapes, remarkable experiences.&#8221; -Edward Said, Orientalism\u00a0 (Francesco Paolo Michetti, Odalisca, 1851-1929) Questa foto assomiglia alla descrizione di Elena nella stanza decorato\u00a0di Andrea Sperelli,\u00a0sdraiata\u00a0sul\u00a0divano nuda e comoda, mentre che lui lo osserva Il Piacere di &hellip; <a href=\"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/2015\/04\/03\/orientalismo-materiale-in-dannunzio\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Influenzo dell&#8217;arte Orientale nel Piacere di D&#8217;Annunzio<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-78","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=78"}],"version-history":[{"count":28,"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254,"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions\/254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/commons.mtholyoke.edu\/jkeuter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}